Cosa cambierà davvero per l’apicoltore dopo l’entrata in vigore di RENTRI? – Normativa

di Antonio Carrelli

Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei Rifiuti

Noi apicoltori, per molti anni, siamo vissuti ai margini della macchina burocratica che avvolge il mondo agricolo. Infatti, mentre per altri settori agricoli si sviluppavano regole, controlli e procedure sempre più precise, l’apicoltura, piccola, poco compresa e spesso trascurata, veniva di frequente dimenticata.

Così siamo cresciuti lontani da quella che ci sembrava una “burocrazia aliena” e che oggi invece prevede: denuncia alveari, registro dei farmaci, Banca Dati Apistica, sicurezza sul lavoro, igiene sanitaria, smaltimento dei rifiuti, RENTRI, formazione operatori… un elenco che negli anni si è allungato sempre più.

Scartoffie, fiscalismo, adempimenti sono sinonimi comuni di BUROCRAZIA:
materia “aliena” per alcuni apicoltori

Per affrontare questa nuova materia “aliena” con maggiore consapevolezza e, perché no, con un po’ più di serenità, voglio parlarvi del Registro Elettro-1 D. Lgs. 152/2006 – Testo Unico Ambientale (TUA) – Articolo 183, comma 1, lettera a. nico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti – RENTRI: (www.rentri.gov.it/it) e di alcuni adempimenti fondamentali sulla gestione dei rifiuti prodotti in apicoltura.

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