Un gran brutto carattere! La resistenza alla varroasi – Genetica e selezione

di Massimiliano Gotti

Promesse, limiti e prospettive della selezione contro la varroa: cosa ci insegna il progetto tedesco SETBie

S e qualcuno ha pensato che il titolo si riferisse al carattere dell’autore, si sbaglia… anche se questo non significa che l’ipotesi fosse del tutto da escludere!

In realtà non parliamo di un solo carattere, ma di un insieme di caratteri che rendono le colonie più tolleranti all’acariosi causata dalla varroa. Negli ultimi vent’anni, il dibattito sulla possibilità di selezionare api naturalmente resistenti alla varroa ha guadagnato sempre più spazio.

Fra i tratti più studiati e applicati nei programmi europei spiccano MNR (mite non-reproduction) e VSH (varroa sensitive hygiene), ritenuti due dei meccanismi più potenti per limitare la crescita dell’acaro all’interno della colonia.

Ebbene, il grande progetto tedesco SETBie (2019-2022), pubblicato su Apidologie nel 2024 , rappresenta uno dei tentativi più sistematici di testare, misurare e selezionare questi tratti su larga scala. I risultati, però, tratteggiano uno scenario molto meno lineare di quanto immaginato: MNR e VSH sono migliorabili, ma altamente variabili e difficili da fissare nelle generazioni successive, anche utilizzando inseminazione artificiale e fuchi provenienti dalla stessa linea genetica.

Spoiler dei risultati: la lezione è piuttosto chiara, la selezione classica, quella che punta a fissare progressivamente un tratto nelle linee familiari, non basta.

Articolo presente sul n.2-2026.

Se ti è piaciuta l’anteprima dell’articolo, abbonati per ricevere l’apis a casa!