
Una panoramica sulle gabbie e sugli altri metodi per limitare (parzialmente o totalmente) la deposizione della regina
In linea generale, più un dispositivo è piccolo tanto più risulta economico e facile da
stoccare. Tuttavia, nella mia esperienza ho notato che le dimensioni troppo piccole delle gabbie vanno a scapito della praticità nelle operazioni di ingabbio/sgabbio della regina, e la totale limitazione della deposizione può creare problemi.
L’esperienza mi ha infatti insegnato che una regina confinata nelle gabbie molto piccole che precludono la deposizione può a volte non essere accettata al momento
della sua liberazione.
Questo perché la regina in deposizione produce in maniera costante feromoni (in particolare il feromone mandibolare reale), fondamentali per:
- mantenere la coesione della colonia;
- inibire lo sviluppo ovarico delle operaie;
- rafforzare la sua accettazione da parte delle api nutrici.
Quindi, quando la regina non può deporre per molti giorni, come avviene nelle gabbiette piccole o in quelle prive di celle costruite, la sua produzione di feromoni può ridursi significativamente. Questo porta a un’alterazione della sua “firma chimica”, un indebolimento del suo status regale, e quindi a un aumento
del rischio di sostituzione o rifiuto da parte delle api al momento dello sgabbio.
È bene ribadire che si tratta di piccole percentuali che spesso coinvolgono regine vecchie o non particolarmente performanti, ma non è comunque facile gestire
queste orfanità in estate duramente i trattamenti.
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