I risultati del progetto INSIGNIA-EU – Monitoraggio ambientale

di Marco Pietropaoli e il Consorzio INSIGNIA-EU

Il progetto INSIGNIA-EU ha avuto origine dal progetto CSI Pollen organizzato dal COLOSS tra il 2014 e il 2016, che ha visto la partecipazione degli apicoltori Citizen Scientist (CS) in molti Paesi per raccogliere campioni di polline al fine di confrontare la diversità del polline raccolto dalle api mellifere in aree diverse e nel corso della stagione (Carreck, 2014; che ha ampliato il concetto di apicoltura Citizen Science utilizzando il polline e le ApiStrips per monitorare i pesticidi in nove Paesi europei (Carreck, 2019a; 2019b; 2021).

Al progetto INSIGNIA è una gamma molto più ampiadi inquinanti, tra cui pesticidi polari (cioè solubili in acqua), metalli pesanti, microplastiche, composti organici volatili (VOC) e idrocarburi policiclici aromatici(IPA) (Carreck, 2022).

Nel 2022 sono stati condotti alcuni studi pilota in un numero limitato di Paesi per determinare le tecniche ed i mezzidi campionamento migliori per studiare questi inquinanti aggiuntivi (Carreck; 2023).

Nel 2023 il programma di campionamento è stato condotto dagli apicoltori citizen scientist in 315 di nove turni di campionamento. Ventitre membri del consorzio INSIGNIA-EU, in rappresentanza di tuttele organizzazioni che hanno collaborato, si sono riuniti di recente per tre giorni presso la Escola Superior Agrária, Instituto Politécnico de Bragança, in Portogallo (Fig. 1-4), per esaminare la vasta mole di risultati ottenuti dal programma di campionamento 2023.

Relazionisono state presentate dai responsabili di ciascuno degli otto Work Packages che compongono INSIGNIA-EU e hanno riguardato il processo di ottenimento dei campioni, la discussione dei metodi utilizzati, le sintesi dei risultati preliminari e le conclusioni immediate da trarre per ogni Work Package.

Ne sono scaturite lunghe discussioni su comeanalizzare e interpretare i risultati e come perfezionare ulteriormente i protocolli per usi futuri.

Tutti hanno convenuto che, nel complesso, il progetto è stato un grande successo.

Il sistema utilizzato, con coordinatori nazionali di ogni Stato membro in contatto regolare con il consorzio stesso e tra di loro attraverso un programma di meeting online, ha fatto sì che gli apicoltori-citizen scientist rimanessero altamente motivati per tutta la durata del progetto.

La logistica dellʼacquisto e della distribuzione centralizzata di tutti i materiali e le attrezzature necessarie ha funzionato bene, così come i metodi scelti per il trasporto dei campioni. La traduzione dei dettagliati manuali di istruzioni in 23 lingue, insieme
alle numerose sessioni di formazione, alle linee telefoniche dirette, alle FAQ e ai contatti regolari che ne sono scaturiti, hanno permesso agli apicoltori di raccogliere diligentemente una percentuale molto elevata dei campioni durante tutta la stagione, per poi inviarli ai coordinatori nazionali di ciascun Paese.

I campioni sono stati poi accuratamente imballati e inviati ai laboratori di analisi di quattro Paesi. Tutte le tecniche di campionamento hanno funzionato bene, con una percentuale molto alta di campioni ricevuti in grado di essere analizzati con successo. I dati analitici sono stati tutti ricevuti dal Data Curator, per consentire
lʼanalisi statistica e la modellazione dei risultati.

Se ti è piaciuta l’anteprima dell’articolo, abbonati per ricevere l’apis a casa!