
Quale trappola? Quando metterla? Quando toglierla?
Esperienza di una azienda che raccoglie polline con 250 alveari
Prima di iniziare a produrre polline bisogna assicurarsi di avere apiari forti e sani, in grado di sopportare la perdita di nutrienti indispensabili per l’allevamento della covata; è inoltre cruciale la scelta dell’areale di produzione: bisogna assicurarsi che le api siano collocate in zone prive di contaminanti esterni. Questa operazione è molto importante: la zona di pascolo deve essere selezionata lontano da coltivazioni convenzionali, per evitare la presenza di pesticidi, da aree potenzialmente inquinate da metalli pesanti, da zone industriali, da autostrade o strade ad alto traffico, che potrebbero contaminare il polline raccolto e renderlo non commerciabile.
Ricordiamoci inoltre che le api bottinano in un raggio di almeno 3 km intorno all’apiario. La preparazione dellʼapiario è una delle fasi più importanti per la raccolta del polline.
Le colonie di api devono avere una forza omogenea; pertanto, il primo passo sarà pareggiare ogni alveare, aggiungendo favi di covata alle colonie più deboli, togliendoli da quelle più forti, per consentire uno sviluppo equilibrato dellʼintero apiario.
Le trappole per il polline andranno inserite solo quando ogni colonia avrà ben popolato tutta l’arnia, dopo il posizionamento del melario e dopo aver verificato che la colonia sia già ben fornita di polline al suo interno
Nelle annate normali (tralasciando quindi gli ultimi due anni, durante i quali ogni pratica apistica consolidata da decenni è saltata), nei miei apiari del Nord Italia, il momento migliore per posare le trappole è sempre stato dopo la raccolta dellʼacacia, perché in quel periodo le api raggiungono il massimo della loro popolazione e sono ricche di polline. Posare le trappole prima della fioritura dellʼacacia non consentirebbe lo sviluppo ottimale della famiglia, sottraendo
nutrimento prezioso per la crescita primaverile della colonia e togliendo bottinatrici indispensabili per un ottimo raccolto del prezioso nettare.
Ricordiamoci inoltre che, una volta posata la trappola, bisogna tener conto che il numero di bottinatrici di polline aumenta per compensare la perdita di nutrimento,
trasferendo api che erano impegnate in lavori interni dellʼalveare, causando un leggero indebolimento alla colonia che puoʼ essere sopportato solo se la famiglia
è in piena salute e forte.
Le trappole vanno sempre posizionate tutte contemporaneamente, per evitare
problemi di deriva, possibilmente prediligendo un momento della giornata in cui il volo è scarso, quindi di norma la mattina presto o la sera tardi.
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