
Randy Oliver è un apicoltore californiano che sperimenta molto con le sue api. Scrive abitualmente sulla rivista americana American Bee Journal (ABJ) e pubblica i suoi lavori sul sito aperto a tutti: www.scientificbeekeeping.com di Randy Oliver
Traduzione a cura di Serena Lazzarin
Monitorare il livello di infestazione da varroe sulle api adulte di una colonia, presuppone che si prendano api da qualche parte nell’alveare; ma come decidere da
quale favo farlo? Domanda non semplice, poiché pone diverse questioni:
- quante api formano un campione rappresentativo?
- Il campione è realmente rappresentativo dell’alveare?
- Qual è la classe di età maggiormente infestata?
- Su quale favo si trovano queste api?
- In definitiva, quale sarà il favo con il miglior livello di
- rappresentatività?
Domande impegnative, cui è opportuno prima anteporre una definizione, quella di “campione”: una porzione rappresentativa di un insieme più ampio. E quindi:
Quante api formano un campione rappresentativo?
Ritengo che limitando il tasso di infestazione al 2% (2 varroe ogni 100 api) i nostri alveari prosperino; ma quando il tasso è al 5% il virus delle ali deformi comincia ad aver un certo impatto sulla salute e sulla performance della colonia.
Per cui, all’inizio della stagione voglio essere in grado di rilevare se i miei alveari hanno un tasso di infestazione pari o inferiore all’1%.
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