
A livello mondiale, il genere Vespa comprende in totale 22 specie e sono tutte presenti nella regione asiatica (Asia centrale e Sud-Est asiatico); alcune di queste raggiungono le Filippine o la Nuova Guinea. Sono solo due le specie che hanno un’area di distribuzione naturale che arriva fino all’Europa: il Calabrone europeo (Vespa crabro) e il Calabrone orientale (Vespa orientalis).
Mentre V. crabro si trova in tutta l’Europa, la distribuzione di V. orientalis è più localizzata in climi miti (presente in Italia meridionale, Malta, Albania, Grecia, Cipro, Romania, Bulgaria e nel Nord Africa). Negli ultimi anni, il calabrone orientale è in forte espansione verso Nord ed è stato individuato in Spagna e nel Nord dell’Italia (Fig.1). Vespa velutina, invece, è stata introdotta in Europa in modo accidentale (fonte: https://frelonasiatique.mnhn.fr/).
Vespa velutina
Il calabrone dalle zampe gialle, è stato segnalato in Europa per la prima volta nel 2004, anno in cui è stato ritrovato un nido della sottospecie nigrithorax nella zona meridionale della Francia (Lot e Garonna). Probabilmente è stato introdotto attraverso il trasporto di merci di origine cinese. Negli anni successivi si è diffuso rapidamente in tutta la Francia e, da lì, ha raggiunto anche altri paesi dell’Unione Europea; il calabrone si è diffuso in Spagna (paesi Baschi, Galizia e Catalonia), è arrivato in Portogallo e Belgio nel 2011, in Germania nel 2014, in Gran Bretagna e Olanda nel 2016, mentre alcuni esemplari sono stati individuati in Svizzera e Inghilterra nel 2016.
In Italia, il primo individuo adulto è stato catturato nel 2012 in Liguria; nel 2013 sono stati rinvenuti i primi nidi in Liguria di ponente e in Piemonte, in provincia di Cuneo. Da allora ogni anno si sono susseguite segnalazioni di adulti e nidi. In Figura 3 viene evidenziato l’areale di diffusione aggiornato a inizio settembre 2024 (Fonte: https://frelonasiatique.mnhn.fr/).
Durante l’autunno 2024, successivamente all’elaborazione di questa immagine, si susseguono segnalazioni della presenza di V. velutina in areali nei quali era già presente e anche altri areali italiani: a fine settembre è stato catturato un adulto in un apiario nel comune di Lecce (la zona è monitorata per verificare l’eventuale presenza di altri individui) e due in provincia di Modena (in un apiario a Pievepelago).
Se ti è piaciuta l’anteprima dell’articolo, abbonati per ricevere l’apis a casa!
