
Come si è evoluta la reciprocità tra i fiori e gli impollinatori
Il ruolo dei coleotteri agli albori dell’impollinazione
Come e quando sia iniziato il servizio ecologico dell’impollinazione da parte degli insetti è una domanda senza risposta univoca.
Gli insetti sono apparsi sulla Terra 400-480 milioni di anni fa e hanno iniziato a diversificarsi notevolmente e a sviluppare capacità come il volo 350-360 milioni
di anni fa. Fossili scoperti recentemente suggeriscono che numerosi gruppi di insetti avessero iniziato a nutrirsi di polline milioni di anni prima che si evolvesse
il processo di impollinazione.
I coleotteri sono tra i gruppi di insetti più diversificati, con circa 400.000 specie che rappresentano circa il 25% di tutte le specie di insetti identificate a livello globale.
Sono inoltre classificati come il quarto impollinatore chiave e il secondo visitatore di fiori più importante negli habitat tropicali (Muinde e Katumo, 2024): 184 specie di piante tropicali da fiore dipendono da loro come vettori di impollinazione (Armstrong e Irvine, 1990).
È evidente che l’evoluzione del servizio ecologico dell’impollinazione riflette l’interazione tra i segnali che emettono le piante e le capacità sensoriali degli
impollinatori di rispondere agli “avvisi” provenienti dai vegetali.
Oggi siamo abituati a considerare prevalentemente il colore e il profumo dei fiori quali attrattivi fondamentali per gli impollinatori e tra questi soprattutto consideriamo, in quanto attualmente molto attivi, gli imenotteri (ad esempio api, vespe, formiche) e i lepidotteri (ad esempio farfalle, falene) ma tutto ciò è il risultato di una lunga e lenta trasformazione del rapporto tra animali e vegetali che in tempi
lontani vedevano meccanismi e protagonisti diversi.
I reperti fossili mostrano che i coleotteri erano abbondanti durante il Mesozoico (200 milioni di anni fa) e visitavano specie primitive comparse ben prima delle
angiosperme1 ma, in seguito, frequentavano anche le prime specie di questo gruppo. Coleotteri delle famiglie Chrysomelidae, Scarabaeidae, Tenebrionidae e
Curculionidae furono tra i primi a interagire con le prime angiosperme intorno a 100-140 milioni di anni fa (Muinde e Katumo, 2024; de Medeiros e Peris,
2026).
Tratti funzionali adatti all’impollinazione da coleotteri si riscontrano in diverse famiglie di piante molto primitive, alcune oggi diffuse come Annonaceae,
Arecaceae, Cyclanthaceae, Proteaceae, Magnoliaceae, Myristicaceae, Sterculiaceae e Dipterocarpaceae. I gruppi elencati sono visitati da 28 famiglie di coleotteri (Muinde e Katumo, 2024).
Articolo presente sul n.4-2026.
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