
La gioia nell’osservare e nel comprendere è il dono più bello della natura (Albert Einstein)
BLITTE, BLOTTE, BLATTE
Lo so, lo so, adesso voi vi chiederete da dove salta fuori questa qui, ma non preoccupatevi, non è niente altro che l’esclamazione che mio nonno Tonin usava quando aveva qualche grattacapo da risolvere; funziona, la uso spesso è come un mantra all’italiana, serve per raggiungere la concentrazione.
Infatti vorrei parlarvi, riprendendo l’articolo precedente, del mio nuovo obiettivo, “la diversificazione della mia azienda”, con la creazione di un allevamento che si rispetti
di regine, essenziale sia per il miglioramento strutturale, genetico ed economico dell’azienda.
Non ha niente a che fare con i virtuosi ammirevoli allevamenti esistenti in Italia che richiedono primavere precoci e autunni miti, ma ciò che secondo me basta per un’azienda di 250 alveari di montagna come la mia.
DA DOVE BISOGNA PARTIRE?
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