È possibile un sostegno per l’Alimentazione delle api? – Normativa

di Gianfranco Termini

Forse sì, perché l’Alimentazione non è solo un fattore della produzione ma è anche un investimento per migliorare la salute e la vitalità delle api, in associazione ai trattamenti sanitari degli alveari nella lotta contro la varroa

Il 1° gennaio 2023 è partita la nuova programmazione della Politica Agricola Comune (PAC), dopo due anni di confronto e negoziati tra Commissione Europea, Stati membri e Regioni.

Il 2 dicembre 2022 il Piano strategico della PAC (PSP) dell’Italia, del valore di 37 miliardi di euro, è stato approvato dalla Commissione Europea. Importanti somme di tale piano saranno dedicate agli obiettivi climatici e ambientali, agli Ecoschemi
e ai giovani agricoltori.

Ripercorrendo il percorso fatto per arrivare all’approvazione del PSP relativo al settore apistico, bisogna ricordare che sia le rappresentanze nazionali e regionali, sia le Regioni e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle
Foreste, avevano previsto, come nuovo intervento, la possibilità di erogare un contributo per l’alimentazione di soccorso delle famiglie di api, per mitigare i costi
sostenuti dagli apicoltori sia per le ormai frequenti crisi climatiche e sia per la lotta alla varroa.

Gli Uffici tecnici della Commissione europea, esaminato il Piano, avevano chiesto l’eliminazione del nuovo intervento dal PSP, poiché sostenevano che non era consentito erogare contributi per l’acquisto di un fattore della produzione; nonostante i chiarimenti forniti da parte del Ministero l’intervento non fu
ammesso.

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