Il Cari belga ha promosso un Focus su: apicoltura e cambiamenti climatici – Apicoltura in Svezia

di Etienne Bruneau

Un confronto, in lingua francese, che si è concretizzato con la realizzazione di: conferenze web, video, pubblicazioni scientifiche, documenti, post sul Blog www.Butine.info, articoli e interviste pubblicati sulla rivista del Cari, Abeille & C.

La redazione di l’apis ha accolto con grande interesse questa importante occasione di informazione e riflessione. Per chi fosse interessato ad accedere alla documentazione: https://cari-evenement.com.
Ringraziamo il Cari e Abeille & C. per la notevole e apprezzata disponibilità e condivisione. Di seguito l’intervista a Lars Hellander.

Testimonianze eloquenti sulla stagione apistica 2020

Parte 3 Intervista* a Lasse Hellander Realizzata da Etienne Bruneau con la collaborazione di Agnès Fayet Tratto da Abeilles et Cie n° 197 | Traduzione di Chiara Concari

Lars Hellander (Lasse) è agricoltore biologico da 52 anni e apicoltore da oltre 40. Cerca di migliorare il sistema agricolo attraverso l’integrazione dell’apicoltura. È membro del consiglio d’amministrazione dell’Associazione svedese di apicoltori (Biodlarna).

EB – Può presentarsi? Gli apicoltori qui non la conoscono…
LH – Ah no? (ride) Mi chiamo Lars Hellander. Vivo sia nel centro della Svezia e sia a Stoccolma. Ho un’azienda che si trova a 250 km a Nord Ovest di Stoccolma. La mia azienda è biologica dal 1968. Quindi… stiamo iniziando a capire cosa significa, un’azienda biologica. Stiamo imparando, da 52 anni. È molto interessante. C’erano le
api qui prima che io nascessi e ci sono ancora oggi. Ho fatto dei cambiamenti
alla mia azienda. Sono solo pascoli, api e fiori. E ho le api anche a Stoccolma.
EB – Ha osservato dei cambiamenti legati al cambiamento climatico in Svezia, nel 2019 e nel 2020 in particolare?
LH – Riguarda soprattutto l’inverno. Lo scorso inverno abbiamo avuto un clima veramente speciale. Qui a Stoccolma non abbiamo avuto neve. Un giorno è caduta e il giorno dopo si è sciolta. Nella mia azienda c’è stata poca neve. In montagna di più. Al centro della Svezia, vicino a Sundsvall, ha piovuto misto neve. È nel Nord della
Svezia che c’è stata davvero molta neve. È stato un anno eccezionale. Nel Sud proprio niente. Possiamo osservare che il riscaldamento sta aumentando lentamente verso Nord. È molto facile notarlo in inverno. Le faccio un esempio: i laghi della mia fattoria. Quando ero più giovane, 30-40 anni fa, il ghiaccio sui laghi era più spesso e si scioglieva verso la fine di aprile. Oggi inizia a sciogliersi un
mese o due prima, addirittura all’inizio di marzo. Il ghiaccio non è più sicuro.
Non possiamo usarlo come una volta. Non congela più come una volta. È un’alternanza di caldo e freddo e non puoi più fidarti.

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