La produzione di nuclei – perché, quando e come? – Tecnica apistica

di Michele Valleri

Cosa bisogna sapere per fare un nucleo a primavera
L’operazione di produrre nuclei di api, ovvero tutte quelle tecniche che prevedono la realizzazione di una nuova colonia impiegando materiale da uno o più alveari di partenza, consiste in una serie di pratiche che ogni azienda apistica svolge per scopi e con tempistiche diverse a seconda delle proprie esigenze

Perché?
Questa pratica diffusa è un’operazione al tempo stesso delicata e impegnativa ma che ripaga l’apicoltore con nuove famiglie che possono:

  • andare a incrementare il proprio parco apiari;
  • divenire nuclei da rimonta, vale a dire famiglie che possono fornire forza lavoro, favi e/o nuove regine a colonie da rafforzare;
  • essere vendute e quindi generare un reddito;
  • limitare, proprio grazie al prelievo di api, l’impulso sciamatorio delle colonie che vado ad alleggerire.

A prescindere dal motivo che porta alla realizzazione di uno o più sciami, è fondamentale scegliere un periodo idoneo per intraprendere questa attività che può sì variare in base alle esigenze dell’apicoltore ma che comunque necessita di
regole precise.

Il mese idoneo per iniziare o interrompere l’attività di produzione sciami ovviamente varia molto da regione a regione ma anche di stagione in stagione. Fortunatamente
sono le stesse api a fornirci le indicazioni sul momento giusto per poter effettuare tale operazione. La primavera è un ottimo momento per fare sciami poiché la stagione è lunga e anche uno sciame molto piccolo, formato ad esempio da due favi, ha tutto il tempo per accrescersi ed arrivare all’inverno in forze. Inoltre il prelievo di materiale da una colonia adulta in questo periodo ne inibisce l’impulso sciamatorio prevenendo il rischio di perdere la regina e una parte di operaie.

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