Le caratteristiche di alcuni mieli italiani consentono la preparazione di prodotti con attività antibatterica potenziata – Apiterapia

di Aristide Colonna e Beti Piotto (Associazione Italiana Apiterapia)

La resistenza batterica agli antibiotici

Secondo uno studio planetario sulla resistenza antimicrobica (Antimicrobial Resistance Collaborators, 2022), le infezioni causate da batteri resistenti agli antibiotici sono tra le principali cause di morte per persone di tutte le età.

Si stima che nel 2019 quasi 5 milioni di persone sono morte a causa di malattie in cui la resistenza batterica ha avuto un ruolo fondamentale. Di questi, 1,27 milioni di decessi sono stati il risultato diretto della resistenza antimicrobica, il che significa che le infezioni resistenti ai farmaci hanno ucciso più persone dellʼHIV/AIDS (864.000 decessi) o della malaria (643.000 decessi).

La resistenza antimicrobica è un problema globale che richiede molta attenzione da parte della comunità sanitaria da integrare con azioni urgenti da parte dei responsabili politici.

E mentre la resistenza agli antibiotici continua ad aumentare in tutto il mondo, l’attività di ricerca di nuovi antibiotici è in diminuzione per vari motivi tra cui quelli economici. Infatti, è generalmente contenuta la redditività del capitale investito in studi di questo genere mentre sono numerosi gli oneri normativi per le piccole aziende farmaceutiche che lavorano sulla creazione di nuovi antibiotici.

Si ricorre molto spesso a cocktail di antibiotici con diversa modalità di azione che comunque non evita l’antibiotico-resistenza. Tuttavia, lʼemergere di ceppi di batteri multi-resistenti e la formazione di biofilm batterici difficili da eradicare hanno portato a cercare alternative a questo tipo di cure.

Il miele è stato da sempre impiegato per il trattamento di ferite infette ma, con l’arrivo degli antibiotici, il suo uso terapeutico è stato praticamente abbandonato. Studi recenti sulle sue potenzialità antibatteriche, con conseguente guarigione delle ferite, hanno risvegliato l’interesse per questo prodotto dell’alveare.

Se ti è piaciuta l’anteprima dell’articolo, abbonati per ricevere l’apis a casa!