Una cagata pazzesca! – Quattro capriole di fumo

di Valentina Larcinese

Il ragionier Ugo Fantozzi recensì la visione del film “La corazzata Potëmkin”, facendo un uso abile del dono della sintesi con l’espressione “Una cagata pazzesca!”.

Se si volesse dare un giudizio sul miele di melata, si potrebbe utilizzare la stessa espressione ma con motivazioni totalmente diverse. Perché?

Piccolo passo indietro. Questa storia inizia con la conoscenza degli afidi, i pidocchi delle piante, che vengono descritti sapientemente da Von Frisch nel suo testo divulgativo “Dodici piccoli coinquilini. Vita e abitudini dei parassiti domestici”.

Nelle piante non scorre sangue, ma anch’esse posseggono al loro interno un raffinato sistema vascolare: canali costituiti da cellule diritte, affusolate e di spessore microscopico, spesso raggruppate in fasci vascolari.

Nei tubicini presenti nella parte più interna di questi fasci l’acqua risale dalle radici fino alle foglie, mentre nella parte esterna del fascio defluiscono le sostanze organiche nutritive, essenzialmente zuccheri sintetizzati dalle foglie verdi, che vengono distribuite a tutta la pianta per essere consumate o immagazzinate. Questi ultimi vasi, dal contenuto così sostanzioso, sono detti tubi cribrosi […]. I tubi cribrosi sono l’obiettivo dei pidocchi delle piante; come faranno a raggiungerli?

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