Biomonitoraggio ambientale con le api, anno VI. Ovvero come non si finisce mai di imparare – Api e Agricoltura

di Marco Bergero e Lorenzo Barbero

Ci eravamo lasciati sul numero di l’apis 2/2022 con i dati ambientali e le tabelle complessive dei referti analitici e di campo delle postazioni Bianco, Alba Sud e Torino.

In questo articolo vedremo invece i dati apistici che abbiamo rilevato e osservato in campo, nelle stesse 3 postazioni e nel corso della stagione 2021, in particolare quelli ricavabili con l’analisi sullo stato degli alveari attraverso i dati raccolti da ColeVal1 e Vec2 effettuati in ogni postazione, correlati alle mortalità mensile rilevata nelle trappole underbasket.

Saranno poi presentati in modo cumulativo e messi a confronto i dati delle scorte di polline e miele presenti ad ogni rilevamento negli alveari delle 3 postazioni.

Con i dati illustrati in questi due articoli abbiamo la possibilità di provare a interpretare, osservando i dati in maniera comparativa e osservativa, quali e quante
informazioni lo strumento biomonitoraggio ci può fornire nell’ottica di dare alcune risposte sulla condizione dell’ambiente, inteso come ecosistema e quindi molto più “ampio” dei 700 ha di superficie bottinata dalle api.

Infatti i dati che il superorganismo alveare ci offre con il biomonitoraggio hanno a che fare in generale con la questione del declino degli impollinatori e della biodiversità sempre più in pericolo.

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