Cera d’api in un laboratorio di 2.500 anni fa – I prodotti delle api

di Aristide Colonna e Beti Piotto (Associazione Italiana Apiterapia)

Un posto di lavoro attrezzato per l’imbalsamazione

Saqqara è una vasta necropoli situata a 30 km a Sud della città del Cairo, Egitto. Nel 2016, vicino alla piramide di Unas, è stato scoperto un luogo di lavoro destinato allʼimbalsamazione che risale alla 26ma dinastia egiziana (664-525 a.C.).

Nella dotazione del laboratorio cʼerano 121 contenitori (figura 2) con resti di diverse sostanze: il contenuto di una trentina di essi è stato sottoposto ad analisi e recentemente sono stati pubblicati i risultati (Rageot M. et al., 2023).

Le ricerche confermano che la mummificazione era un processo lungo, complesso e richiedeva numerose e specifiche sostanze. Lo studio dei contenuti, che completa e perfeziona radicalmente le conoscenze sulla chimica della imbalsamazione, è stato condotto da un team internazionale guidato dalle Università tedesche di Tübingen e Munich, a cui hanno partecipato anche ricercatori del National Research Center di Cairo che, nello specifico, hanno scoperto il sito sotterraneo e condotto gli scavi.

Determinante è stata la presenza di scritte sui contenitori, in pratica erano “etichette” con testi in caratteri ieratici e demotici, vale a dire con forme di scrittura di interpretazione relativamente facile.

Le “etichette” hanno fornito i nomi delle sostanze per lʼimbalsamazione nonché le indicazioni per il loro impiego come ad esempio: “da mettere sulla testa”, “per imbibire le bende”, “rimuove odori sgradevoli”, “riduce lʼumidità della pelle”, ecc…

Si conoscevano i nomi di molti ingredienti per lʼimbalsamazione fin da quando sono state decifrate le antiche scritture egizie, ma finora le sostanze indicate da un determinato nome costituivano spesso una mera ipotesi.

Le informazioni ricavate dalle “etichette” dipinte sui contenitori di Saqqara, insieme alle analisi biomolecolari dei contenuti, hanno permesso di capire esattamente quali
sostanze chimiche erano utilizzate durante il processo di mummificazione e come venivano abbinate, mescolate, rinominate e applicate.

Se ti è piaciuta l’anteprima dell’articolo, abbonati per ricevere l’apis a casa!