Fisioterapia per apicoltori. Le “ApicoltorITI” dell’arto inferiore – Fisioterapia

di Ombretta Ugolini

“Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Apiario, quando sorge il sole, un apicoltore sa che deve allenarsi o rimarrà bloccato! Ogni mattina, come sorge il sole, non importa che tu sia leone, gazzella o apicoltore, l’importante è che cominci a muoverti!”

Per fortuna abbiamo solo due braccia e due gambe, almeno le parti del corpo che possono infortunarsi sono limitate!!! Come per schiena e arti superiori, le patologie
degli arti inferiori sono molteplici, vediamo quelle più facilmente riscontrabili in un apicoltore.

GINOCCHIO
Non solo gli apicoltori hanno male alle ginocchia: dal ginocchio della lavandaia al ginocchio del saltatore, dalla zampa d’oca alla meniscopatia, sono patologie di cui
facilmente abbiamo sentito parlare. Le più comuni lesioni del ginocchio sono quelle a carico dei menischi. Quando il dolore alle ginocchia diventa insistente si chiede al proprio medico di fare degli esami diagnostici. Il medico, nei casi più comuni, prescrive una radiografia: non è un esame da sottovalutare, anche se sembra il meno completo. Un bravo radiologo vede l’invisibile e gli dà un significato! Valutando lo spazio interosseo si ha già una prima valutazione dello stato della cartilagine e dei
menischi e della sofferenza dei tessuti circostanti, anche se le parti molli non si vedono nelle radiografie!

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