Gli alberi sanno tutto. Una storia di carotaggi, cera d’api e Pinochet- Novità dalla ricerca

di Aristide Colonna e Beti Piotto (Associazione Italiana Apiterapia)

Fabrice Lambert è un giovane climatologo svizzero che dopo aver ottenuto un dottorato all’Università di Berna e svolto compiti non comuni in Asia e Africa, con tanto di spedizioni antartiche per lo studio del clima, si è stabilito in Cile a studiare cosa ci dicono gli alberi. Gli alberi sono grandi testimoni, sanno tutto

Nell’ambito della Pontificia Università Cattolica, Fabrice oggi conduce ricerche riguardanti la climatologia e la paleoclimatologia ma si occupa anche di inquinamento urbano.

Infatti, attualmente studia l’impatto dell’inquinamento urbano sulla criosfera, suo obiettivo è scoprire se la contaminazione cittadina danneggia in qualche modo
i ghiacciai di montagna in quantità significative e se ciò contribuisce al loro scioglimento.

Dato che il Cile è un territorio lungo e stretto tra le alte montagne e l’oceano Pacifico, i grandi centri urbani, in particolare la capitale Santiago, sono relativamente vicini alla catena delle Ande. Gli alberi sono grandi testimoni, sanno tutto.

Il patrimonio arboreo è una formidabile banca dati sempre pronta a restituire informazioni. La dendrocronologia, metodo di datazione basato sullo studio e sul conteggio degli anelli annuali di accrescimento degli alberi, fornisce preziose
indicazioni sulle variazioni climatiche passate ma anche sulla presenza di inquinanti.

Naturalmente queste procedure sono il pane quotidiano di Fabrice Lambert che pratica spesso “carotaggi” ovvero campionamenti effettuati tramite una sonda incrementale, meglio nota ai forestali come Succhiello di Pressler.

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