Il comportamento igienico nelle api – Selezione e riproduzione

di Giacomo Acerbi

Noi, siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
Noi siamo l’ancora e non la vela
Siamo l’amen di una preghiera, siamo noi

Tiki Bom Bom – Levante

Dopo aver dedicato diversi articoli alle caratteristiche etologiche, riproduttive e comportamentali dei fuchi e delle api regine, propongo ora di focalizzare l’attenzione sul comportamento igienico dell’alveare. Tale attitudine basilare per la salute delle api è, infatti, il carattere più importante per allevare e selezionare colonie più robuste, produttive e per cercare di contrastare le molteplici insidie che gravano oggi sulla sopravvivenza di api e apicoltura. Gli organismi sociali complessi ostacolano i patogeni con risposte e comportamenti immunitari innati individuali o attraverso l’immunità sociale, attitudini che limitano la trasmissione di patogeni. Le api cioè esprimono due diversi e sinergici sistemi immunitari, uno “classico” è contraddistinto da una serie di proteine che riconoscono gli agenti patogeni e che determinano un insieme di connesse reazioni per contrastare la minaccia patogena; il secondo è
un sistema di “immunità sociale” che determina diversi comportamenti di profilassi. Il comportamento igienico ad esempio è un complesso meccanismo di immunità sociale delle api nei confronti di agenti patogeni che colpiscono il superorganismo alveare ed è presente e si ritrova in molti
altri insetti sociali (Pull, 2018). Si è giunti oggi a una comprensione relativamente dettagliata della genetica e dell’evoluzione del sistema immunitario innato degli animali, sappiamo invece assai poco dell’immunità sociale. Sono perciò stati realizzati importanti studi, con
notevoli acquisizioni scientifiche, sul comportamento igienico dell’Ape mellifera; è, infatti, un modello eccellente per studiare e cercare di comprendere la genetica e l’evoluzione dell’immunità sociale negli animali.

Il complesso sistema di immunità sociale dell’alveare

Sono considerati meccanismi comportamentali immunitari sociali: le secrezioni che impediscono la crescita di funghi e batteri, l’auto-esclusione o l’esclusione di altre api dal resto della colonia o solo da alcune parti di essa, la rimozione o il cannibalismo nei confronti di operaie infette o morte, le attività di pulizia, il rilevamento e la rimozione di covata infetta o morta dalla colonia. Un insieme di attività e comportamenti che determinano
una notevole efficacia nella prevenzione delle epidemie.
Nello specifico il comportamento igienico delle api è messo in atto, all’interno del nido, da api di età compresa tra i 15 e i 20 giorni (Arathi, 2000), che riconoscono e rimuovono la covata colpita da infezioni batteriche (Paenibacillus larvae) e da malattie fungine (Ascosphaera apis), prima che la patologia diventi endemica e si diffonda nell’alveare tramite
sporulazione (Rothenbuhler, 1964). Inoltre le colonie che manifestano un elevato comportamento igienico, possono anche riconoscere, disopercolare e rimuovere la covata infestata dall’ectoparassita Varroa destructor, riducendo il tasso di riproduzione e la diffusione delle infezioni virali
veicolate dall’acaro nella colonia (Spivak, 1996). Le api selezionate per l’igienicità, riconoscono e rimuovono la covata colpita da peste americana intorno al quinto giorno di vita della larva, così da evitare la trasmissione e la proliferazione delle spore.

Se ti è piaciuta la lettura di questa anteprima, abbonati per ricevere l’apis a casa!