
Come orientarsi tra istituzioni e rappresentanza apistica
Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica dedicata a temi di carattere internazionale, finora trattati in modo saltuario.
Da qui in avanti, proporremo aggiornamenti periodici per garantire una costante informazione su dinamiche e interventi di interesse per l’apicoltura, sviluppati a livello europeo.
Siamo più facilmente coinvolti dalla politica nazionale, dalle notizie dei movimenti dei partiti o dall’impatto dei nuovi provvedimenti voluti dal Governo in carica.
Tuttavia, non bisogna dimenticare che l’Italia, in quanto Stato membro dell’UE, è inserita in un sistema giuridico, economico e sociale definito a livello unionale. Come si suol dire, i giochi si fanno a Bruxelles: dalla Politica Agricola Comune alle politiche
ambientali sulla biodiversità e alla tutela di api e impollinatori, per citare gli ambiti che sentiamo più nostri.
È quindi fondamentale seguire le evoluzioni a livello politico europeo e comprendere come le istituzioni interagiscono tra loro.
A tal proposito vi proponiamo una prima “mappa” per orientarvi meglio e capire dove i nostri rappresentanti possono agire politicamente e come possono orientare
le scelte delle istituzioni.
Rappresentanze degli apicoltori a livello europeo
In Europa, gli apicoltori si possono esprimere storicamente tramite 2 canali di rappresentanza, nati dietro forte impulso italiano. Vi invito a rileggere la prima parte dell’editoriale di l’apis di gennaio 2023, Un po’ di storia, per uno sguardo sull’ingresso del nostro settore nel panorama della politica europea, accaduto alcuni
decenni fa, e soprattutto per meglio comprendere la differenza fra le due realtà elencate di seguito.
- BeeLife Coordinamento apistico europeo, unica associazione No Profit internazionale ad occuparsi esclusivamente di api e impollinatori, è
stata creata formalmente nel 2013 ma il nucleo fondante era già attivo dal 2008; ad oggi vanta 28 membri da 12 Stati dell’UE, di cui 7 italiani: Conapi (cooperativa nazionale di produttori), Unaapi (unione nazionale delle associazioni), Aapi (associazione nazionale professionisti), Aspromiele (associazione regionale piemontese), Apilombardia (associazione regionale lombarda), Arpat (associazione regionale toscana), Arav (associazione regionale veneta). BeeLife ha come missione la salvaguardia di api e impollinatori, presidia quindi ogni aspetto che riguarda le problematiche ambientali connesse allʼagricoltura e allʼimpatto che quest’ultima ha su api, impollinatori
e apicoltura (pesticidi, biocidi, OGM, NGT, ecc…); collabora con l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, per esempio per la definizione delle Linee guida per la valutazione del rischio dell’uso dei pesticidi per le api, si
relaziona agli eurodeputati, analizza le bozze dei testi legislativi e propone modifiche. Si occupa di PAC fino a ideare nuove misure di finanziamento,
come l’Eco-schema “impollinatori” adottato in Italia, in versione rivista, nel Piano Strategico Nazionale della PAC. BeeLife, grazie alle competenze dei propri membri, in particolare Noa Simon, direttore scientifico, e Etienne Bruneau, consigliere del Direttivo, si è impegnata per la stesura di un accurato dossier sulla crisi del mercato del miele, nonostante esuli dal proprio mandato sul fronte ambientale. Il dossier contribuisce a motivare le richieste del settore per contrastare la profonda crisi in atto.
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