
Le impressioni di chi nelle ultime due estati ha provato a ingabbiare inserendo un favo da nido in una cornice
Ciao Alessio, fra un paio di mesi sarà passato un anno dal tuo matrimonio…
Vero.
È più faticoso far andare avanti un matrimonio o ingabbiare 260 alveari sotto il sole e senza importazione?
Eh eh, non posso rispondere perché anche mia moglie legge l’apis…
Ok, allora cambiamo discorso. Sei un trentacinquenne energico e suoni il trombone. Apicoltore professionista da quanto?
13 anni.
Tipo di territorio in cui lavori?
Collina (acacia, millefiori, edera) e montagna (tiglio e castagno).
Perché hai provato il blocco orizzontale?
Blocco da sempre. Del metodo orizzontale ne ho sentito parlare in associazione e volevo capirlo bene.
Lo hai capito?
Un po’. L’ho provato su 20 alveari, gli altri 240 li ho bloccati come al solito con la gabbia Gotti.
Come sono andati questi 2 anni di prove con la cornice?
Bene. È un metodo che può essere un’alternativa alla gabbia Gotti. Io preferisco bloccare con metodi che permettono la deposizione della regina, ed entrambi
lo permettono. Poi risulta essere più veloce. Per bloccare con la Gotti devi cercare la regina, aprire la gabbia e metterci la regina dentro, invece con la cornice è più veloce perché devi mettere l’escludiregina, la cornice, e poi dentro ci metti il favo da nido con la regina.
Quindi per gli ultimi venti ingabbi della stagione tengo le cornici, così almeno sono più rilassato e vedo già la fine dei lavori.
Articolo presente sul n.6-2026.
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