
Come non annoiarsi
BeeLife European Beekeeping Coordination (in italiano: BeeLife Coordinamento apistico europeo) è la nostra associazione no profit internazionale, l’abbiamo creata noi, serve a noi e la modelliamo sulle nostre esigenze.
Il NOI sta per:
noi apicoltori europei (dal 2007, lo sterminio delle api causato dai neonicotinoidi mobilitò gli apicoltori di tutta Europa e si cominciò a sentire la necessità di unirsi
per lottare contro la potente lobby dell’agrochimica);
noi di Unaapi e di Conapi (soci fondatori dal 2013);
noi di Aapi, Arpat e Apilombardia (soci dal 2016);
noi di Aspromiele (socio dal 2017);
noi di Arav (socio dal 2024);
insieme a tutte le altre associazioni di vari Paesi dell’UE con cui ci siamo alleati.
Alla fondazione di BeeLife, nel 2013, hanno partecipato solo 9 organizzazioni: due dall’Italia, quattro dalla Francia, una dalla Spagna, una dal Belgio e una dal Lussemburgo. La quota di adesione costava 2.000 euro/anno, dal 2026 costa 2.500 euro/anno.
Siamo arrivati ad avere 30 soci da 12 Stati dell’UE. C’è molta diversità tra uno e l’altro: abbiamo associazioni nazionali e territoriali, associazioni di apicoltori professionisti mentre altre sono prevalentemente di apicoltori amatoriali, abbiamo una cooperativa di produttori apistici e anche un sindacato agricolo.
Con l’ingresso di associazioni dal Centro, Est e Nord Europa, la platea degli apicoltori si è allargata parecchio. Le sensibilità e le differenze culturali, nonché i contesti produttivi, si riflettono immancabilmente nella composizione del Consiglio di Amministrazione. L’eterogeneità è complessa da gestire, a partire dalle differenze linguistiche.
Ogni proposta e ogni scelta sono frutto di un dibattito che è una vera e propria sfida, ogni volta.
Nell’ottobre del 2019 Francesco Panella (presidente di BeeLife dalla fondazione dell’associazione nel 2013 fino al 2023), inviò una gentile e-mail a 5 persone dell’ambito associativo di Unaapi, proponendo di lavorare insieme alla traduzione di un corposo dossier di 16 pagine ideato dallo staff tecnicoscientifico di BeeLife sulla PAC, il cui contenuto verteva sulle proposte per il settore apistico e gli impollinatori della PAC attualmente in vigore.
Solo io risposi, anzi, mi misi subito al lavoro per dare una mano. Mai avrei immaginato che oggi avrei ricoperto il ruolo di Presidente di BeeLife.
Il 20 e 21 febbraio 2026 a Dundalk, in Irlanda, si è tenuta l’Assemblea annuale. Abbiamo rinnovato il Consiglio di Amministrazione, ripercorso volontà e intenti.
Ecco nomi e ruoli:
Noa Simon Delso, Direttore tecnico scientifico
IT – Conapi, Anna Ganapini, Presidente
IT – Apilombardia, Etienne Bruneau, Vicepresidente
FR – Unaf, Roderick Wheatley, Tesoriere
RO – Romapis, Constantin Dobrescu, Segretario
IT – Unaapi, Francesco Panella
A – Bö, Ingrid Schmaranzer
FR – Sna, Frank Aletru
D – Dib, Torsten Ellmann
S – Biodlarna, Richard Johansson
DK – Biavl, Kristian Stokholm
Cuore degli apicoltori e linguaggio della politica
L’unione fa la forza ma anche la capacità economica fa la differenza. Il supporto economico dei soci e l’impegno delle persone di BeeLife ci hanno portato alla
realtà di oggi.
Portiamo avanti la rappresentanza con un Consiglio di amministrazione attivo e propositivo. BeeLife si è sviluppata ed evoluta, tanto che oggi è in piena attività
con una team di 8 persone, alcuni sono dipendenti altri collaboratori, part-time o a tempo pieno.
Abbiamo attivato la collaborazione con lo studio legale italiano Fabrìque Avvocati Associati (sede a Torino e desk a Roma e Bruxelles) che fornisce consulenza a organizzazioni europee nel settore agroalimentare e ci supporta per rafforzare la nostra voce legale in Europa.
Siamo riconosciuti dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) come partner chiave e interlocutore scientifico.
Partecipiamo in modo fattivo ai tavoli consultivi dei gruppi di Dialogo civile presso la Commissione europea (in particolare le Direzioni Generali di Agricoltura, Salute e Clima), dove discutiamo e analizziamo le proposte di legge, segnaliamo le problematiche dell’apicoltura, ci confrontiamo con l’intero settore agricolo e promuoviamo misure per la salvaguardia di api, impollinatori e per la tutela del
settore apistico.
Portiamo avanti anche un’attività di lobby, spesso insieme ad altre ONG internazionali, e ci interfacciamo con eurodeputati di ogni partito politico, per
far conoscere e valorizzare le esigenze dell’apicoltura europea, nonché trasmettere contenuti tecnico scientifici sui vari temi oggetto di dibattito presso il Parlamento
europeo.
Forniamo supporto a tutti i nostri soci affinché possano interfacciarsi a livello nazionale, coi propri referenti politici, rispetto all’adozione e all’implementazione
delle leggi stabilite dall’UE.
Articolo presente sul n.5-2026.
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