Estate, il momento che prepara l’inverno – Consigli per apicoltori in erba

di Antonio Carrelli

Tra la fine dei raccolti e la preparazione all’invernamento si apre una finestra decisiva per dare alle famiglie la possibilità di ripartire con covata sana e scorte adeguate e per farsi qualche domanda su come è andata con la varroa

Cari apicoltori in erba, siamo nel pieno dell’estate. Per molti è tempo di ferie, mare, montagna e qualche giorno di meritato riposo. Per le api, però, questo è uno dei momenti più importanti dell’anno. I raccolti principali sono ormai conclusi, i melari vengono tolti e l’apicoltore deve iniziare a guardare gli alveari con un obiettivo diverso: non più produzione, ma preparazione all’invernamento.

Può sembrare presto parlare di inverno con il caldo estivo addosso. Eppure è proprio in estate che si costruiscono molte delle condizioni per ritrovare
famiglie sane, forti e ben fornite l’anno successivo.

Le vacanze dell’apicoltore professionale, spesso, arrivano in un periodo un po’ insolito per il resto del mondo: gennaio, quando le produzioni sono terminate,
i trattamenti estivi e invernali sono stati eseguiti, l’invernamento è stato organizzato e il miele, insieme agli altri prodotti dell’azienda, è stato lavorato e avviato alla vendita.

L’apicoltore in erba, naturalmente, può organizzarsi diversamente. Mare, montagna e qualche giorno di stacco estivo ci stanno tutti. Però una cosa va ricordata: prima
di partire tranquilli, in questo periodo bisogna guardare bene gli alveari facendo un accurato controllo.

Alla redazione di l’apis sono arrivate delle domande e delle richieste di approfondimenti su temi legati ai trattamenti estivi contro la varroa. Felice per
questi ritorni, vi rispondo soddisfatto.

Domanda numero 1: ho provato a fare lo ZAV a fine giugno e l’ho trovata un’operazione complicata, sei sicuro che ne valga la pena?

Articolo presente sul n.6-2026.

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