Prime esperienze d’uso di Calistrip® Biox – Sanità apistica

di Giovanni Cecchi

Calistrip® Biox si è aggiunto ai farmaci veterinari registrati in Italia per la lotta alla varroa. È il primo a lento rilascio a base di acido ossalico. Una prova di campo dell’Associazione regionale produttori apistici toscani (Arpat)

Obiettivi e organizzazione della prova
Gli obiettivi della prova di campo erano:

  • valutare le eventuali problematiche applicative;
  • verificare la presenza di effetti collaterali sulle colonie;
  • osservare le interazioni del trattamento con le condizioni climatiche;
  • misurare l’efficacia acaricida in campo come trattamento estivo in presenza di importante riduzione di covata naturale.

La prova è iniziata alla fine del tiglio, nell’apiario didattico di Arpat nella pianura Fiorentina.

La scelta del periodo e dell’apiario è dipesa dalle caratteristiche climatiche dell’area che negli ultimi anni erano state contraddistinte da estati molto siccitose povere di raccolti, quindi con colonie che riducono fortemente la covata fin quasi al blocco
naturale, la condizione ideale per un trattamento a lento rilascio, dato che, in generale, quanta più covata è presente tanto più l’efficacia di questo tipo di trattamento può risultare ridotta.

Le 10 famiglie dell’apiario avevano storie diverse: in parte colonie dell’anno precedente e in parte colonie costituite in primavera. La scelta di includere fin
dall’inizio alveari con infestazione di partenza sensibilmente diversa ha permesso di confrontare come il trattamento si comporti sia in presenza di una infestazione
contenuta sia in presenza di un’infestazione già consistente.

Cambio di programma: dalla siccità attesa alla pioggia reale

La stagione 2025 ha avuto un andamento climatico opposto alle aspettative: precipitazioni lungo tutto il periodo del trattamento hanno mantenuto un flusso di
nettare e polline che ha impedito il blocco naturale di covata. In assenza di un intervento, l’efficacia del trattamento sarebbe stata minore e inadeguata come il
produttore stesso dichiara. È stato quindi necessario ingabbiare le regine, 24
giorni prima della rimozione delle strisce, per ottenere un’interruzione della covata e permettere una valutazione dell’efficacia aderente alle condizioni di utilizzo raccomandate.

Articolo presente sul n.8-2026.

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